L'obiettivo è permettere agli apicoltori non professionisti di conoscere meglio il proprio prodotto e il lavoro svolto, attraverso un pacchetto che comprende le analisi di laboratorio — compreso lo spettro pollinico — e l'assaggio con valutazione organolettica da parte di assaggiatori qualificati di livello nazionale.
Chi può partecipare
L'iniziativa è rivolta agli apicoltori hobbisti e, più in generale, a chi non possiede i requisiti per accedere al concorso istituzionale, ovvero non è iscritto alla Camera di Commercio. Ogni apicoltore può partecipare con un massimo di 2 campionature.
Categorie
Nella scheda descrittiva va indicata la categoria del miele presentato:
- Millefiori
- Acacia
- Castagno
- Melata (specificando la tipologia)
- Melo
- Rododendro
- Tarassaco
- Tiglio
- Altro (es. Erica Carnea, Ailanto – da specificare)
È prevista anche la sottocategoria «Miele di Montagna», da barrare se il miele è prodotto da apiari posizionati oltre i 1.000 metri s.l.m.
Come sono composte le campionature
Ogni campionatura è costituita da 3 vasetti di miele da 250 g: due vasetti senza etichetta e un vasetto con etichetta che lo renda riconducibile al produttore. I tre vasetti vanno imballati in un'unica scatola o involucro.
La scheda descrittiva non va inserita nel plico contenente i vasetti: va consegnata a parte, una per ogni campionatura.
Come partecipare
I campioni vanno consegnati a partire dal 3 agosto ed entro il 27 agosto 2026 presso la sede dell'Associazione Apicoltori Trentini, in via R. Guardini 73 a Trento, accompagnati dalla domanda di partecipazione e dalle schede descrittive.
La quota di partecipazione è pari a 25,00 € IVA compresa a campionatura e va corrisposta alla consegna dei campioni.
Cosa riceverai
Per ogni campionatura presentata riceverai le risultanze delle analisi chimico-fisiche e dello spettro pollinico, insieme alla valutazione organolettica espressa dagli assaggiatori: uno strumento concreto per capire come migliorare la gestione dell'apiario e la qualità del miele prodotto.
«Conoscere il proprio miele è il primo passo per migliorarlo, anche quando l'apicoltura è una passione e non un mestiere.»